I diversi contratti di lavoro
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In Italia, le aziende hanno diverse possibilità per inquadrare i loro dipendenti. I singoli contratti di lavoro, di seguito raggruppati per tipologia con una breve descrizione delle principali caratteristiche, possono differire in base a età, durata e formazione.
Le disposizioni nazionali in tema di politica del lavoro e ulteriori dettagli sui diversi contratti di lavoro sono consultabili al sito del Ministero del lavoro e politiche sociali.
Il tirocinio
Il tirocinio offre la possibilità di conoscere un’azienda dal suo interno e, avendo principalmente uno scopo formativo, non si configura come un vero e proprio rapporto di lavoro.
- Destinatari
Chiunque abbia compiuto il 15° anno d’età: hanno diritto ad accedervi sia gli studenti delle scuole superiori che quelli universitari. - Durata e retribuzione
Il tirocinio può avere una durata minima di 2 settimane e massima di 3 mesi. Di regola, chi effettua un tirocinio riceve una borsa di lavoro. - Assicurazione
Il tirocinante è assicurato dall’azienda contro gli infortuni e la responsabilità civile, ma non è previsto il versamento dei contributi previdenziali. - Ulteriori requisiti
Il tirocinante non deve aver già stipulato in precedenza un contratto di lavoro con le stesse mansioni. La durata complessiva dei tirocini già effettuati non deve superare i sei mesi.
Il contratto estivo
Si tratta di un rapporto di lavoro, il cui obiettivo principale è quello di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante la formazione scolastica.
- Destinatari
Gli studenti che hanno compiuto il 16° (15° fino al 31 agosto) anno d’età e frequentato il primo anno di una scuola superiore, nonché gli studenti universitari. - Durata e retribuzione
Si tratta di un contratto di lavoro a termine, la cui durata è compresa tra 6 e 14 settimane. Il giovane ha diritto a una paga ridotta, variabile in base al settore d’attività. - Assicurazione
L’azienda è tenuta ad assicurare il giovane contro gli infortuni e la responsabilità civile, versando anche regolari contributi previdenziali.
Il contratto di lavoro a termine
È un contratto aperto a tutti i giovani maggiorenni.
- Durata e retribuzione
La durata è stabilita dal contratto di lavoro e il compenso varia in base alle disposizioni collettive. - Assicurazione
L’azienda è tenuta ad assicurare il giovane contro gli infortuni e la responsabilità civile, versando anche regolari contributi previdenziali.
Il contratto a tempo indeterminato
È un contratto di lavoro aperto a tutti i giovani maggiorenni.
- Durata e retribuzione
La durata è stabilita dal contratto di lavoro e il compenso varia in base alle disposizioni collettive. - Assicurazione
L’azienda è tenuta ad assicurare il giovane contro gli infortuni e la responsabilità civile, versando anche regolari contributi previdenziali.
L’apprendistato
La Legge provinciale n. 2 del 20 marzo 2006, “Ordinamento dell’apprendistato”, disciplina tre diverse forme.
L’apprendistato tradizionale, che segue il diploma di scuola media, prevede un’età minima di 15 anni e l’obbligo di frequenza di nove anni scolastici, consente il conseguimento di una prima qualifica professionale e assolve l’obbligo formativo.
L’apprendistato di secondo livello consente di conseguire una qualifica integrativa o una specializzazione, a seguito di una formazione iniziale certificata (diploma di scuola superiore, di scuola professionale o d’apprendistato), e dura da 1,5 a 3 anni.
L’apprendistato per l’acquisizione di un diploma, per esempio un diploma universitario, normalmente dura un anno in più del regolare periodo di studi.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso l’Ufficio apprendistato e maestro artigiano:Questo particolare rapporto di lavoro è descritto al capitolo “Formazione: dopo la scuola media”, e al capitolo “Dopo la scuola superiore”.
- Destinatari
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