RC Auto...viaggiare tranquilli
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Chi è obbligato ad avere un’assicurazione R.C. Auto?
Possedere un veicolo significa libertà e gioia ma, senz’assicurazione, non si va lontani…La R.C. Auto è l’assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria per legge, prevista per tutti i proprietari di automobili e motocicli. Se non sei ancora maggiorenne, la polizza per il tuo scooter dev’essere sottoscritta anche da un genitore.
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Preferisci un buon servizio o una polizza economica?
È questa la domanda da porsi prima di scegliere una delle numerose offerte delle compagnie assicurative.
Si consiglia sempre di valutare l’affidabilità della società, la completezza dei servizi proposti e l’assistenza
prestata in caso di necessità.Il sistema bonus/malus
Con questo sistema, in caso d’incidente, chi ha colpa non è tenuto a risarcire il danno ma, alla successiva scadenza contrattuale, pagherà un premio più alto. Nel sistema bonus/malus, dunque, l’importo del premio è direttamente correlato alla classe di rischio in cui si trova l’assicurato (ne esistono ben 18). Alla stipula di un nuovo contratto, automaticamente viene applicata la classe 14; se non si causano incidenti nel primo anno, si scende di una classe mentre, in caso contrario, si sale di 2.
Naturalmente, più bassa è la classe di merito e meno costa la polizza. È evidente che il sistema bonus/malus premia gli automobilisti che non provocano incidenti. In alcuni casi, all’assicurato può risultare più conveniente pagare di tasca propria il danno, per evitare il passaggio di classe e l’aumento del premio. È, quindi, superfluo chiedersi se sia il caso di denunciare danni di piccola entità.
Questo sistema comincia a “rendere” dopo 5-6 anni di guida senza incidenti. Chiaramente, l’importo della polizza dipende da molti fattori, come l’età e il sesso del proprietario del veicolo, la cilindrata e il numero dei cavalli fiscali, per citarne solo i principali. Per chi risulta sullo stato di famiglia dei genitori, esiste la possibilità di rientrare nella loro classe di bonus/malus: è sufficiente esibire, al momento della stipula del contratto, il certificato insieme all’attestazione di rischio.
Quali documenti sono necessari per la stipula del contratto assicurativo?
a) Un documento d’identità valido e munito di foto (carta d’identità o patente).
b) Il codice fiscale.
c) Il libretto della macchina.
d) Se si sta assicurando un’auto usata: i documenti relativi al passaggio di proprietà.
e) In caso di cambio di compagnia: l’attestato di rischio della polizza precedente.
f) Per i contratti stipulati in base al decreto Bersani: l’attestato di rischio e lo stato di famiglia.Assicurazioni aggiuntive al R.C. Auto
Tutela giudiziaria
Un’assicurazione di tutela giudiziaria può rivelarsi molto utile quando, in seguito a un incidente, è necessario rivolgersi a un avvocato o la controversia finisce in tribunale: in questo caso, la polizza copre tutte le spese legali e giudiziarie. Al momento della stipula del contratto, viene concordato l’importo massimo entro il quale la compagnia risponde. Quest’assicurazione è indispensabile e completa la polizza R.C. Auto.
Furto e incendio
Quest’assicurazione prevede la copertura dai danni riconducibili a furto o incendio dell’auto. Nel primo caso, la copertura è estesa anche all’autoradio e agli altri accessori installati, mentre l’“incendio” contempla i danni causati da incendio, esplosione, scoppio e azione del fulmine. Questa polizza è consigliabile soprattutto per le auto nuove.
Polizza kasko
La polizza kasko copre i danni arrecati personalmente al proprio veicolo. Anche questa è nn’assicurazione aggiuntiva e non può essere stipulata autonomamente al posto della tradizionale R.C. Auto, come spesso si ritiene erroneamente. La “kasko totale” copre i danni provocati dalla collisione
con veicoli, persone, cose o animali, così come quelli causati investendo oggetti “fissi”, come muri,
argini, pali, alberi. Sono compresi anche i danni causati dall’uscita di strada, mentre sono esclusi quelli provocati da atti vandalici, sabotaggio ed eventi atmosferici (grandine, tempesta, etc.), nonché quelli ai passeggeri. Questa polizza, normalmente, è consigliata per le vetture nuove. L’assicurazione “kasko parziale” copre solo i danni provocati dalla collisione con altre auto identificate.Ulteriori assicurazioni integrative
Assistenza: oltre a numerosi servizi aggiuntivi, questa polizza garantisce il risarcimento dei costi per determinate prestazioni, come traino e soccorso stradale, auto sostitutiva, recupero del veicolo e invio delle parti di ricambio. Tra i servizi offerti sono compresi l’assistenza telefonica, il risarcimento dei costi per il pernottamento, il rimpatrio, il trasporto dei feriti in caso d’infortunio e l’interprete all’estero.
Rottura cristalli: se il parabrezza della tua auto dovesse rompersi accidentalmente, quest’assicurazione ti rimborserà il danno. L’importo del capitale assicurato è stabilito in anticipo; generalmente, si può fare ricorso a questa polizza una sola volta l’anno.
Assicurazione per il conducente: se rimani ferito in un incidente in cui sei alla guida, la R.C. Auto non ti
copre i danni. Questa polizza integrativa, invece, offre un’ampia copertura che spazia dalle spese mediche e ospedaliere fino al decesso e all’invalidità.Altre assicurazioni: la macchina può essere assicurata contro i danni da grandine e, in generale, contro tutti i fenomeni atmosferici, ma anche dal rischio di collisione con animali selvatici, tumulti politici, dimostrazioni e scioperi che sfociano in atti vandalici.
Quali sono i rischi assicurati?
I rischi coperti da un’assicurazione per veicoli a motore sono: danni alle persone (morte o lesioni), danni materiali e patrimoniali a terzi (passeggeri e familiari). In caso di furto del veicolo, non hai diritto al risarcimento del danno se non hai stipulato un’apposita polizza contro il furto. Anche i danni arrecati dalla grandine, la rottura dei cristalli e altri eventi simili, di norma, non sono contemplati dal contratto standard, ma possono essere coperti con accordi aggiuntivi. Per questo, prima di stipulare il contratto, è bene fare chiarezza sui rischi che s’intendono assicurare e, durante il colloquio con il consulente, esaminare nel dettaglio le condizioni economiche.
Ogni contratto deve prevedere una somma massima assicurata (“massimale”), che viene pagata dalla compagnia in caso di sinistro. La legge stabilisce un importo minimo di 3 milioni di euro, che però può risultare inadeguato: di regola, si consiglia una copertura di 5,2 milioni. A prima vista può sembrare un importo elevato ma, nel caso in cui l’incidente comporti anche lesioni personali, è bene essere tutelati. Con un piccolo sovrapprezzo è possibile incrementare ulteriormente la somma assicurata: in ogni caso, conviene!


