Assicurazione contro gli infortuni... spensierati nel tempo libero
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L'assicurazione contro gli infortuni obbligatoria
Chi esercita un’attività lavorativa, dispone di un’assicurazione contro gli infortuni obbligatoria per legge, nell’ambito della quale l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) interviene in caso d’infortuni sul lavoro. Già a partire da un’invalidità dell’11%, è previsto il diritto alla pensione, il cui ammontare è indipendente dal reddito.
Esempio in caso d'infortunio sul lavoro
L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) copre, invece, gli infortuni occorsi nel tempo libero, a condizione che la persona lavori già da 5 anni. Solo a partire dal quinto anno lavorativo, infatti, l’INPS interviene con la liquidazione di una pensione, a fronte di un’invalidità superiore al 66,6%.
Esempio in caso di infortunio nel tempo libero
Andrea, 25 anni, da cinque lavora come impiegato e guadagna 22.000 € lordi l’anno. In caso d’infortunio nel tempo libero, con conseguente invalidità permanente superiore al 66,6%, avrebbe diritto a una pensione INPS di 1.560 € l’anno.
Per entrambe le assicurazioni, è prevista una diaria a partire dal terzo giorno di assenza dal lavoro. In tutti modi, la pensione prevista dalla legge non sarebbe sufficiente a coprire i casi di bisogno: le forme di assicurazione obbligatoria non prevedono il risarcimento delle spese sostenute per medici e trattamenti in seguito all’infortunio, ma solo l’erogazione di una rendita. Per coprire questi costi aggiuntivi, è pertanto necessario stipulare un’assicurazione privata contro gli infortuni. I liberi professionisti e i lavoratori autonomi sono obbligati ad aderire a un’assicurazione sanitaria pubblica, che copre solo rischi limitati e, in caso d’inabilità lavorativa (temporanea o permanente), non è sufficiente a sostituirne il reddito.
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Assicurazione privata contro gli infortuni
Con una polizza privata contro gli infortuni, puoi colmare il gap dell’assicurazione obbligatoria. Informati su condizioni economiche, costi e, in particolare, su rischi assicurati ed esclusioni (ad es. sport pericolosi, ecc.)
Rischi coperti
- decesso conseguente a infortunio
- inabilità al lavoro permanente, conseguente a infortunio
- inabilità al lavoro permanente, conseguente a malattia
- inabilità al lavoro temporanea (diaria giornaliera, se prevista dall’assicurazione; aumenta notevolmente il costo della polizza)
- rimborso delle spese sostenute per le terapie
L’entità del premio dipende dall’ammontare del capitale assicurato e dall’attività esercitata: naturalmente, il rischio di uno studente è diverso da quello di un portiere d’albergo o di un falegname. I criteri per la determinazione del premio, ai fini della copertura dell’invalidità permanente in seguito a malattia, sono l’ammontare del capitale assicurato e l’età del soggetto.
Esempio di polizza informunio

- Aggiornamento: settembre 2010. I prezzi riportati hanno valore puramente indicativo. Esistono ulteriori criteri per la formazione dei prezzi, che possono differire notevolmente da persona a persona. Per ulteriori informazioni sulle diverse tipologie d’assicurazione, le condizioni economiche, le esclusioni e i rischi particolari, puoi rivolgerti al consulente assicurativo della tua Cassa Raiffeisen.



