Tipologie di apprendimento
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L’uomo dispone di cinque sensi per riconoscere l’ambiente circostante e rilevare le informazioni necessarie. Gli stessi sensi vengono impiegati anche per apprendere. Tuttavia, quanto gli uomini sono diversi l’uno dall’altro, tanto lo sono le strategie che portano al successo nell’apprendimento.
In linea di principio, in base all’utilizzo della memoria, è possibile distinguere tre tipologie di “individui”.
I visivi
Queste persone impiegano volentieri i colori, amano sottolineare e hanno una bella scrittura regolare. Spesso memorizzano i contenuti da apprendere sotto forma d’immagini, mentre ricordano a fatica ciò che hanno solo sentito dire. In compenso, riescono a rammentare con facilità l’aspetto e l’abbigliamento delle persone che incontrano.
Consigli:
A queste persone può tornare utile strutturare bene il testo, suddividendolo in capitoli e paragrafi, utilizzando elenchi o mappe mentali, e sottolineando o riscrivendo gli elementi essenziali.
Gli uditivi
Spesso leggono ad alta voce, anche quando stanno scrivendo. Per studiare hanno bisogno della massima tranquillità, poiché trovano i rumori molto fastidiosi. Amano ascoltare quando un insegnante spiega a voce, ma hanno difficoltà a prendere appunti. Di solito, hanno una scrittura irregolare.
Consigli
Queste persone dovrebbero studiare con qualcuno che possa leggere loro il testo ad alta voce, interrogandosi a vicenda o simulando un dialogo sull’argomento da apprendere. Può essere d’aiuto anche la registrazione di un file audio, da riascoltare regolarmente.
I cinestetici
Si tratta di persone molto sportive e nervose, che hanno difficoltà a stare sedute e devono essere continuamente in movimento. Durante il processo d’apprendimento, tendono a camminare su e giù per la stanza, si dondolando sulla sedia, giocano con gli oggetti o picchiettano con le dita sul tavolo.
Consigli
Mentre studiano, queste persone dovrebbero passeggiare, masticare gomma, disegnare, ricopiarsi il testo oppure stringere una pallina antistress.
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Naturalmente esistono anche gli individui non facilmente attribuibili a una singola tipologia. Chi non fosse sicuro a quale categoria appartiene, dovrebbe osservarsi durante lo studio e poi provare le diverse tecniche.

